L a non semplice, ma fatto di cose semplici Ha bisogno di dettagli, di sorrisi, di parole giuste sussurrate all orecchio Ha bisogno di mani forti, di spalle larghe, di cuori in grado di lottare Non servono gesti eclatanti, non serve gridare Quando ci si innamora di un anima, quello che conta lasciarsi andare Ora che la storia con Giovanni finita, il mondo di Camilla ha la forma grigia e prevedibile della sua solitudine La casa vuota, un lavoro noioso, il silenzio che pian piano avvolge ogni cosa Poi, un giorno, Matilde le sorride E all improvviso tutto cambia Camilla credeva di aver perso l a, e invece eccolo esplodere ancora, in una forma inattesa Matilde, con le sue gambe lunghe e la sua allegria contagiosa, le fa venire voglia di baci, di ridere a crepapelle, di vivere forte E di riscoprire passioni che trascura da troppo tempo, come la scrittura Vuole condividere le sue parole, regalarle ai passanti, urlare al mondo la sua felicit All inizio un gioco dei bigliettini da appendere per le strade della sua Torino Poi, per, qualcuno le risponde con una firma dolce e misteriosa Zucchero Filato Chi si nasconde dietro questo nome E perch, ogni volta che lo legge, il cuore di Camilla ricomincia a fare le capriole